29/03/2007

Le Fis de SENSEI à Florence - Firenze

 

Daisaku Ikeda riceve il Sigillo della Pace

Il Sindaco Domenici conferisce il Sigillo della Pace.
Nella foto il Sindaco Domenici e il figlio di Daisaku Ikeda: Hiromasa Ikeda.

Il Sindaco Domenici consegna il Sigillo della Pace al presidente della Sgi Ikeda. A ritirarlo il figlio Hiromasa Ikeda.

25 marzo 2007: Una folla entusiasta di migliaia di persone, dentro e fuori Palazzo Vecchio, ha assistito al conferimento del Sigillo della Pace della città di Firenze a Daisaku Ikeda, presidente della Soka Gakkai Internazionale, Ikeda ha ricevuto il prestigioso riconoscimento: “per il suo inesauribile e incessante impegno civile ed umanitario nella costruzione di una pace duratura e il dialogo tra i popoli della terra”.

E' stato il sindaco Leonardo Domenici a consegnarlo nelle mani di Hiromasa Ikeda, figlio di Daisaku e vicedirettore della Soka Gakkai in Giappone, che ha letto il messaggio di Ikeda per la città: “Non esiste per me onore più grande di quello di essere insignito di un titolo così significativo, testimonianza del nobile spirito del popolo fiorentino che ha continuato ad agire coraggiosamente per la difesa della pace e della libertà, vincendo sulle grandi difficoltà sorte nel corso della sua storia”.

La commovente cerimonia si è svolta nel Salone dei Cinquecento, ma le numerose persone che non sono riuscite ad entrare hanno potuto seguire l'iniziativa da piazza della Signoria, dove era stato allestito un maxischermo che trasmetteva le immagini in diretta.
"Firenze è felice ed orgogliosa di accogliervi - ha detto il sindaco Domenici aprendo la manifestazione - E' un'occasione per ribadire il legame forte della città con la Soka Gakkai e con DaisaKu Ikeda, che voglio salutare attraverso tutti voi, ricordando anche quando nel '92 il sindaco Morales gli conferì il Fiorino d'oro, il più importante riconoscimento civile della città. Ma il rapporto tra Firenze e Ikeda non si ferma a questo, è più profondo, e si basa sul comune riconoscimento dei valori dell'umanesimo che ci ispirano. Valori ai quali siamo arrivati per cammini e strade diverse (perché diverse sono la nostra storia e le nostre tradizioni), ma comuni nel riconoscere le radici che devono ispirare le nostre azioni e la nostra vita quotidiana. La pace, il dialogo, il rifiuto della violenza sono valori condivisi che dobbiamo portare avanti con determinazione e con dolcezza. Il mondo ha bisogno di fare i conti con i conflitti che si vivono in tanti luoghi lontani, ma che abbiamo anche dentro di noi, nelle nostre città. La consegna simbolica del Sigillo della pace è per noi un riferimento spirituale di particolare importanza".

Dopo il saluto del sindaco è stato proiettato un filmato sulla vita e il pensiero di Ikeda, uomo di pace, un intellettuale che ha sempre sostenuto i valori del dialogo, del rispetto, dei diritti umani, promuovendo iniziative in tutto il mondo, fondando istituzioni culturali e scuole, appoggiando l'azione dell'Onu.

Écrit par Franz |  Facebook

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